giovedì 5 novembre 2015
mercoledì 4 novembre 2015
Comunicato Stampa Regione Marche
Bilancio sulla partecipazione a
ExpoMilano 2015. Ceriscioli: “Sfida vinta dal Paese. Marche si sentono parte di
questo successo"
“Un
bilancio positivo per il Paese, una sfida vinta dalle Marche”. È la sintesi
della partecipazione della regione a Expo Milano 2015. Il bilancio è stato
fatto oggi dal presidente Luca Ceriscioli, nel corso di una conferenza stampa
alla quale hanno partecipato i testimonial marchigiani all’esposizione
mondiale. “Le Marche sono state dentro questa sfida da protagoniste – ha detto
il presidente - Ci sentiamo parte di questo grande risultato, sodisfatti del
lavoro svolto, convinti di aver coinvolto tante aziende del territorio in
un’esperienza che ha segnato il Paese”. Alla vetrina di Milano Expo, continua
Ceriscioli, “abbiamo portato la bellezza delle Marche che racchiude al suo
interno storia, cultura, tradizioni e imprenditorialità di qualità. Dai territori,
dalle regioni è venuto quel contributo positivo per far crescere il Paese”. Le
March erano state chiamate a coordinare le Regioni italiane, “compito non
facile, ma assolto con determinazione - ha concludo il presidente – È stata una
prova di maturità del sistema regionale, superata grazie al contributo di
tutti, sia nel periodo precedente all’Expo, che nei sei mesi dell’esposizione.
L’evento ci lascia la vetrina, cioè la capacità di essere riusciti a proporci
bene a livello mondiale, ma anche la sensazione che nelle difficoltà il Paese,
le Marche, hanno la capacità di emergere e superare la crisi”.
La
partecipazione delle Marche a Expo Milano 2015 era stata concepita su tre
livelli: nell’area espositiva milanese, nella città di Milano (presso lo
showroom Elica), nel territorio marchigiano con l’allestimento di due Porte
(aeroporto Raffaello Sanzio, Diamond Centre di Porto Sant’Elpidio) e cinque
Presidi (Urbino, Ancona, Civitanova Marche, San Benedetto del Tronto,
Tolentino-Urbisaglia). Nelle due settimane di presenza nello spazio adiacente a
Padiglione Italia (29 maggio/11 giugno), la Regione Marche ha promosso 14
eventi e ricevuto la visita di 35 mila visitatori. Sui maxi schermi all’interno
del Cardo si sono avuti 22.550 passaggi video promozionali delle Marche. Sul
territorio regionale sono stati promossi cento eventi con il logo Expo,
ospitate 39 delegazioni straniere, con il coinvolgimento di 538 aziende
marchigiane e 314 straniere, nell’ambito di 45 attività
d’internazionalizzazione a carattere strettamente economico (sulle 83
organizzate).
Lo
scenografo Giancarlo Basili (che ha curato l’allestimento del Padiglione Zero e
dello Spazio Marche) ha evidenziato come il successo dell’Expo sia dovuto alla
grande partecipazione del pubblico: “Col passa parola è stato vinto lo
scetticismo iniziale, condizionato da un clima all’iniziò poco favorevole
all’esposizione”. Le Marche, in particolare, hanno saputo proporsi “in maniera
intelligente, con un tema impegnativo ma affascinante (la longevità e le
prospettive di vita),reinventandosi lo spazio concesso dagli organizzatori con
modalità interattive. Non siamo caduti nella banalità di raccontare
superficialmente il territorio, ma abbiamo proposto la storia, la poesia, il
fascino che le Marche sanno offrire”.
Francesca
Petrini (testimoniale delle Marche e di Expo per il “Saper Fare”) ha parlato
della necessità di non disperdere il patrimonio di credibilità e di esperienze
accumulato a Milano: ha proposto un Expo itinerante delle Regioni e un tavolo
permanente di lavoro “per prepararci alle nuove sfide ambientali che
condizioneranno i fenomeni sociali ed economici dei prossimi anni. Il modello
di vita marchigiano può divenire un patrimonio immateriale dell’Unesco”.
L’imprenditore
Enrico Loccioni (testimonial Marche e di Expo per la “Potenza del limite”) ha
parlato di “un’esperienze che è anche stata occasione per avviare una rete
degli imprenditori marchigiani: non va dispersa, per le Marche l’Expo inizia
ora”.
L’imprenditrice
Roberta Fileni (testimonial Marche) ha suggerito di “dare continuità ai temi
dell’Expo”, proponendo la costituzione di una Carta delle Marche (“Un documento
che indichi la strada su cui costruire i nostri percorsi di successo”).
Il
sindaco di Senigallia e presidente Anci Marche, Maurizio Mangialardi, ha
riferito come le Marche, a giudizio di numerosi amministratori comunali
d’Italia, siano risultate “la regione che ha interpretato al meglio il tema
dell’Expo”.
martedì 3 novembre 2015
LE MARCHE, TERRA DI TEATRI E MUSICA
Le Marche e la lirica, un
binomio indissolubile. Le Marche vantano alcuni tra i compositori e musicisti
che hanno reso celebre la musica e la lirica italiana nel mondo. In questa
terra sono nati Giovan Battista Draghi detto Pergolesi, Gaspare Luigi Pacifico
Spontini e Gioacchino Rossini i quali, grazie alla loro grande volontà e forza
e alla loro spiccata sensibilità seppero imporsi a livello internazionale. La
tradizione lirica nelle Marche è viva grazie ai Festivals: Rossini Opera
Festival, Festival Pergolesi Spontini, Sferisterio Opera Festival, uniti alle
Stagioni liriche di alcuni dei maggiori teatri della regione.
I TESTIMONIALS MARCHE
Come si fa a raccontare l’anima di una terra? La sua
storia ed il suo percorso future? Gli obiettivi raggiunti e quelli ancora da
conquistare?
Lo si fa parlando degli uomini e delle donne che sono i portavoce di un luogo e che ne portano i tratti distintivi ben oltre i confini territoriali.
Le Marche possiamo raccontarle attraverso uomini e donne di successo, che hanno costruito la loro carriera su una forte base di attaccamento ai valori marchigiani: passione, lavoro, sacrificio, creatività.
Padiglione Italia ha scelto 18 testimonial, 18 imprenditori che hanno saputo con la loro genialità distinguersi e portare l’eccezionalità delle Marche fuori dai confini regionali, aprendo quella finestra sul mondo che Expo 2015 ci permette di allargare ancora.
Lo si fa parlando degli uomini e delle donne che sono i portavoce di un luogo e che ne portano i tratti distintivi ben oltre i confini territoriali.
Le Marche possiamo raccontarle attraverso uomini e donne di successo, che hanno costruito la loro carriera su una forte base di attaccamento ai valori marchigiani: passione, lavoro, sacrificio, creatività.
Padiglione Italia ha scelto 18 testimonial, 18 imprenditori che hanno saputo con la loro genialità distinguersi e portare l’eccezionalità delle Marche fuori dai confini regionali, aprendo quella finestra sul mondo che Expo 2015 ci permette di allargare ancora.
·
Diego Della Valle – moda
Expo 2015, la Regione Marche traccia un bilancio sulla sua partecipazione
ANCONA –
Domani (mercoledì 4 novembre) alle ore
11.30, presso la sede della Giunta
regionale ad
Ancona, il presidente della Regione, Luca Ceriscioli,
terrà una
conferenza stampa per tracciare un
bilancio sulla partecipazione marchigiana a
Expo
Milano 2015.
All’incontro
interverranno i testimonial Expo delle
Marche. L’appuntamento con i giornalisti
è fissato
presso la Sala Raffaello di Palazzo Raffaello, in via
Gentile da
Fabriano 9.
lunedì 2 novembre 2015
SCATTI DI ORGOGLIO "FUORI EXPO"
Nei giorni 19 e 20 ottobre si è svolto l’intenso programma
de “Oliamoci Bene, Qualità su misura”, l’evento milanese organizzato dalla
Fattoria Petrini di Monte San Vito (An) presso lo showroom Elica di via
Pontaccio.
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| Fattoria Petrini presso lo showroom Elica, Milano |
Nella due giorni, Francesca Petrini ha entusiasmato il pubblico
presente coinvolgendolo nel mondo dell’olio con degustazioni professionali dopo
un’ampia introduzione legata alla sua composizione chimica.Questa infatti
enfatizza l’aspetto salutistico dell’olio extra vergine di oliva di qualità che
contiene acidi grassi essenziali come quelli polinsaturi ma soprattutto un’alta
percentuale di acido oleico, il monoinsaturo contenuto nel latte materno e nel
tessuto adiposo oltre che numerose sostanze benefiche nella frazione insaponificabile
come i polifenoli.
Molto apprezzate sono state le lezioni della Sfoglina
Simonetta e le creazioni sartoriali per la tavola di Fiorella Ciaboco.
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| Sfoglina Simonetta, Francesca Petrini e Fiorella Ciaboco |
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| Le tre marchigiane, Simonetta, Francesca e Fiorella |
Per saperne di più : www.fattoriapetrini.it
/ www.organicfood.it
/www.sfoglinasimonetta.it/ www.sartoriafiorella.com
EXPO HA DIMOSTRATO IL PARADIGMA DEL GLOBALE PIU' LOCALE di Aldo Bonomi
giovedì 29 ottobre 2015
DOVEROSI SONO I RINGRAZIAMENTI.
“Doverosi sono i ringraziamenti. Alla Direzione Expo, tutta,
con i suoi collaboratori, alla Regione Marche per il generoso investimento e
per il coordinamento delle altre regioni con ruolo di capofila.Sono stati mesi importanti per il tenore dei temi trattati e
per il risvolto che essi hanno avuto anche a livello internazionale; sono stati
mesi densi di significato politico-sociale in cui l’Italia, come sistema paese,
ha avuto un ruolo di primo piano, centrale e strategico di indirizzo sul tema
ampio della sostenibilità che, in tutte le sue forme, dal cibo al risparmio
energetico, dall’agricoltura biologica alle politiche di gestione ambientale,
sarà la PAROLA D’ORDINE del prossimo futuro, a partire da oggi. Sì, perché l’impegno
non può esaurirsi con la fine di Expo ma deve essere coerentemente portato
avanti da tutti coloro finora coinvolti, da tutti gli stakeholders.
Io, come altri testimonials italiani, ci siamo riuniti in
associazione – “Padiglione Italia” – proprio per perseguire questo scopo in un’ottica
di continuità con i temi trattati per affrontare il dopo evento in modo
costruttivo, progettuale affinchè la nostra esperienza, quella delle nostre
realtà professionali e imprenditoriali, venga messa a disposizione soprattutto
sui territori ma anche a livello nazionale e all’estero.Noi possiamo diventare “portatori sani” di una scala di
valori che leghi la terra al territorio con i risvolti afferenti la qualità del
cibo, il suo ruolo preventivo nei confronti della salute (fa che il cibo sia la
tua medicina – lo diceva già Ippocrate che la salute si procura e si cura a
tavola), la sua sicurezza, il rispetto ambientale e le buone pratiche agricole
nella consapevolezza che viviamo in un mondo caratterizzato da scarse risorse
da utilizzare in maniera sempre più responsabile.”
Francesca Petrini
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| Diana Bracco e Francesca Petrini |
martedì 27 ottobre 2015
TERRITORI E PROTAGONISTI DI PADIGLIONE ITALIA EXPO 2015
Presieduto da Diana Bracco, commissario generale di
Padiglione Italia Expo 2015, il seminario finale del ciclo “Territori e
Protagonisti” ha visto – lunedì 26 ottobre all’auditorium di Palazzo Italia -
la partecipazione dei principali stakeholders , dalle regioni ai testimonials
italiani, che hanno avuto un ruolo di primo piano nel determinare il successo
di Expo in questi sei mesi, ora chiamati a ragionare sul dopo evento.Al tavolo dei relatori, Francesca Petrini della Fattoria Petrini, Testimonial Marche nel mondo, ha parlato della sua esperienza e del significato che ha avuto Expo per il paese in termini di contenuti e valori meritevoli di essere portati avanti e diffusi anche sui territori regionali.
| Da sinistra Paolo Massobrio, Giuseppe De Rita e Diana Bracco |
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| Francesca Petrini, Fattoria Petrini, Testimonial Marche nel mondo |
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| Relatori Cesare Vaciago, Josko Gravner, Carla La Placa e Francesca Petrini |
Mentre gli Expo nel XIX e XX secolo sono stati eventi di
celebrazione della potenza di un’economia e di una scienza motori di progresso
illimitato e continuo, la fase storica in cui viviamo pone invece il tema dei
limiti allo sviluppo come questione centrale del nostro tempo.
L’Expo di Milano sarà il primo grande Expo che incorpora
direttamente la riflessione sulla potenza del limite, ovvero la capacità di
quest’ultimo di innescare processi di innovazione economica, sociale e
culturale. Una discontinuità che riguarda anche la natura sociale e politica
dell’evento.
Padiglione Italia ha posto al centro del suo operato fin
dall’inizio il rapporto tra esposizione e territori del paese a partire dalle
loro rappresentanze istituzionali per arrivare ai soggetti dell’innovazione e dello
sviluppo locale. In un lungo percorso di relazione con il territorio, regioni,
enti locali, associazionismo, imprese ed esposizione sono entrati in relazione
reciproca mobilitandosi sui territori e rappresentandosi a Milano.
Questo patrimonio di relazioni e iniziative rappresenta un
elemento importante dell’eredità di Expo insieme al patrimonio di formazione
attivato da Padiglione Italia (progetto scuola, sicurezza alimentare, sommelier
cinesi).
lunedì 19 ottobre 2015
AL VIA OLIAMOCI BENE CON FRANCESCA PETRINI
Vi aspettiamo alle ore 17.30 per la lezione introduttiva all'assaggio professionale dell'olio extra vergine d'oliva presso lo Showroom Elica in Via Pontaccio, 8 - Milano.
Di seguito tutto il programma :
domenica 18 ottobre 2015
OLIAMOCI BENE, QUALITA’ SU MISURA - FATTORIA PETRINI ALLO SHOWROOM ELICA
www.expo2015.marche.it
Grande attesa per l’evento milanese della Fattoria Petrini di Francesca Petrini che il 19 e 20 ottobre, presenterà la nuova pluripremiata produzione di oli extra vergini biologici, frutto di una stagione generosa e dell’ alta professionalità impiegata nella trasformazione delle olive, garantita dalla ricerca della qualità lungo tutto il processo produttivo, dal campo alla bottiglia. L’azienda che produce secondo i dettami dell’agricoltura biologica da almeno 25 anni, ha ottenuto il prestigioso riconoscimento di rappresentare le Marche all’Expo 2015 partendo da una nutrita rosa di nomi eccellenti del settore alimentare regionale. Con la sua miniatura all’interno di Palazzo Italia nella sezione ‘potenza del saper fare’ , Francesca Petrini è stata quindi scelta quale testimonial delle Marche nel mondo per aver saputo coniugare la tradizione all’innovazione nel pieno rispetto della sostenibilità.
La storia dell’azienda e la presentazione ufficiale della nuova profumatissima produzione di oli per la campagna 2015-16, saranno dunque i temi di OLIAMOCI BENE, QUALITA’ SU MISURA , la due giorni di Fattoria Petrini ricca di degustazioni guidate e lezioni pratiche su come riconoscere la qualità di un extravergine andando anche ad esplorare le sue virtù salutistiche, a cura della stessa Petrini, non solo produttrice ma anche degustatrice professionista. Oltre alla prova del bicchiere sarà possibile apprezzare la qualità degli oli sulle paste fatte a mano da Sfoglina Simonetta che porterà a Milano l’antica arte della sfoglia all’uovo, delle paste fatte a mano e della piadina sfogliata marchigiana.
Con un allestimento esclusivo per Fattoria Petrini, Fiorella Ciaboco, altra marchigiana doc, sarà l’ospite d’onore con la sua Fiore Maison, la raffinata sartoria di Corso Como a Milano, rinomata anche per vestire la casa quindi la tavola e gli ambienti relax. La Tavola Rotonda “L’Olio extra vergine di oliva: da condimento ad alimento nutraceutico” rappresenterà invece il momento di riflessione sull’evoluzione che ha avuto l’olio d’oliva nel corso degli anni, da commodity a vero e proprio alimento fino alla sua più accentuata connotazione nutraceutica in un crescendo che ne testimonia l’elevato valore nutrizionale all’interno della dieta mediterranea.In particolare si metteranno in luce le virtù salutistiche di uno speciale olio, il Petrini plus, prodotto dalla stessa Petrini grazie al quale possiamo oggi lavorare preventivamente contro l’insorgenza delle malattie ossee come l’osteoporosi. Testato clinicamente, il Petrini plus è arricchito con le vitamine D3,K1 e B6 (brevettato) capaci di svolgere una efficace azione sul metabolismo osseo così da favorire l’assorbimento e la fissazione del calcio nelle ossa.
Con un allestimento esclusivo per Fattoria Petrini, Fiorella Ciaboco, altra marchigiana doc, sarà l’ospite d’onore con la sua Fiore Maison, la raffinata sartoria di Corso Como a Milano, rinomata anche per vestire la casa quindi la tavola e gli ambienti relax. La Tavola Rotonda “L’Olio extra vergine di oliva: da condimento ad alimento nutraceutico” rappresenterà invece il momento di riflessione sull’evoluzione che ha avuto l’olio d’oliva nel corso degli anni, da commodity a vero e proprio alimento fino alla sua più accentuata connotazione nutraceutica in un crescendo che ne testimonia l’elevato valore nutrizionale all’interno della dieta mediterranea.In particolare si metteranno in luce le virtù salutistiche di uno speciale olio, il Petrini plus, prodotto dalla stessa Petrini grazie al quale possiamo oggi lavorare preventivamente contro l’insorgenza delle malattie ossee come l’osteoporosi. Testato clinicamente, il Petrini plus è arricchito con le vitamine D3,K1 e B6 (brevettato) capaci di svolgere una efficace azione sul metabolismo osseo così da favorire l’assorbimento e la fissazione del calcio nelle ossa.
Nell’occasione della Giornata Mondiale dell’Osteoporosi – 20 ottobre – si sottolinea infatti come l’alimentazione, quale fattore modificabile, possa svolgere un ruolo protettivo nei confronti delle patologie del tessuto osseo proprio come l’osteoporosi che entro il 2025 comporterà un aumento della spesa sanitaria del 25%. In Italia le donne colpite da osteoporosi sono ben 3.500.000 in prevalenza rispetto agli uomini che si attestano a circa 1 milione.Altri dati allarmanti riguardano il FATTORIA PETRINI di Francesca Petrini – Via San Vito, 12 – 60037 Monte San Vito (AN) tel. 071 740386 – fax 071 740424 numero delle fratture: 250.000 solo nel nostro paese, di cui 80.000 all’anca mentre 70.000 al femore.Per queste ultime le statistiche aggiungono che il tasso di mortalità ad un anno dalla frattura, riguarda il 15%-30% dei pazienti che nel frattempo subiscono anche una forte limitazione dell’indipendenza. Durante la tavola rotonda saranno previsti i contributi scientifici del dr.Gianluigi Fabbriciani, reumatologo presso la clinica Humanitas di Milano, la prof.ssa Laura Mazzanti, ordinario di biochimica all’Università Politecnica delle Marche, di O.N.DA. (Osservatorio Nazionale sulla salute della donna) e Francesca Petrini che racconterà la sua esperienza in Expo quale testimonial Marche alla luce del progetto olio e salute.La moderazione è affidata al giornalista Luigi Caricato, profondo conoscitore del mondo dell’olio e caporedattore della rivista OlioOfficina.
20 OTTOBRE : GIORNATA MONDIALE DELL'OSTEOPOROSI
In occasione della Giornata Mondiale dell'Osteoporosi, ad Oliamoci Bene si parlerà di alimentazione e stile di vita per la prevenzione e cura della cosiddetta "ladra silenziosa".
OSTEOPOROSI : TUTTI I NUMERI (Fonte O.N.DA Osservatorio Nazionale sulla salute della Donna)
75 milioni : le persone colpite da osteoporosi in Europa, U.S.A. e Giappone.
Quasi 4 milioni (3,8) : le fratture da osteoporosi registrate nel 2000 in Europa, di cui quasi 1 milione (900.000) all'anca.
31,7 miliardi : costi diretti delle fratture da osteoporosi in Europa nel 2000, che, secondo le stime, nel 2050, a causa dell'invecchiamento della popolazione, saliranno a 76,7 miliardi.
Dopo i 50 anni 1 donna su 3 subisce una frattura da osteoporosi (1 uomo su 5).
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